Translate

martedì 16 ottobre 2012

Projekt Records


Una delle migliori prerogative dei musicisti è quella di inserirsi negli spazi intermedi che i vari stili permettono di configurare: Sam Rosenthal nel 1983 intraprese quel percorso che, partendo da una delle tendenze prevalenti della musica rock che coniugava istinti punk, new wave e delicatezze ambientali, sulla scia di etichette come la 4AD in Inghilterra, arrivava ad un pieno incontro con l'ambient di qualità con tratti anche new age. Gli ultimi quindici anni dell'etichetta Projeckt R. si proiettano in questo ulteriore salto di qualità che, grazie al cambiamento imposto dalle nuove idee di Rosenthal e alla tipologia di musicisti di cui egli si è circondato, può allo stato attuale considerarsi aggiuntivo rispetto alla semplice distribuzione di musica dagli umori dark (opera consolidatasi dal '93 con la creazione della divisione Projekt:Darkwave, che permetteva di distribuire anche opere indipendenti altrui); anzi il trasferimento da New York a Brooklyn è probabilmente coinciso con questa differenziazione caratterizzata da prodotti indirizzati verso l'ambient music con una serietà che ha pari dignità di quelle etichette discografiche che della specializzazione verso quel settore musicale ne hanno fatto una vera e propria missione.
 In questo sito ho già affrontato in maniera critica un profilo di questo "ipnotico" musicista americano, specificando l'importanza della sua musica sia nella veste di leader dei Black Tape for a Blue Girl, sia in quella di musicista ambientale; i personaggi che attualmente incidono per la Projekt R. sono eloquenti: di alcuni mi sono già occupato in precedenti miei articoli che tracciano anche il loro profilo artistico (Forrest Fang, Erik Wollo, nonchè dello stesso Rosenthal),  di altri personaggi storici dell'ambient come Vidna Obmana, Jeff Greinke, Loren Nerell, Alio Die, etc. questa mio supporto renderà possibile parlare di loro. E' chiaro che dinanzi a tutti si deve sottolineare tutto il lavoro svolto da Steve Roach, un'icona della musica che sembra molto impegnato nel guidare il nuovo taglio stilistico impresso alla Projekt.
Mi sembra chiara quindi la mia scelta di seguire più da vicino i suoi artisti: sebbene il mercato a livello discografico per il genere "ambient" è totalmente frazionato in mille rivoli (con musicisti che si autoproducono o suonano in totale indipendenza), i prodotti Projekt possiedono quelle qualità artistiche insite nell'uso dell'elettronica o degli strumenti e quel bagaglio di esperienze, che sono sinonimo e garanzia di un prodotto ad origine controllata.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.