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martedì 4 settembre 2012

Un nuovo redattore: Giuseppe Perna

 

Da oggi il blog si arrichisce del contributo del dr. Giuseppe Perna, pianista di Foggia, autore della pubblicazione a volumi "Trattato di Armonia Modale" - Sansone Ed.-, e di quattro cds sull'improvvisazione liberamente acquistabili da I-Tunes*; Giuseppe, oltre ad essere una persona evidentemente colta, è anche un uomo di piena sensibilità e di serio attaccamento alla sua visione della musica. In un momento come quello che viviamo in cui si cercano nuove formule che tentano di far coesistere collàges di musica assemblati in un'ottica temporalmente diversa, la ricerca di Perna si dimostra tanto più efficace se si pensa di essere di fronte ad uno di quegli "artigiani" intelligenti della musica che non si trovano più in giro. I concetti di modalità e di ricerca di nuove armonizzazioni probabilmente non hanno ancora esaurito il loro potenziale espressivo ed è appunto su quello che Perna fa leva per ripristinare una prospettiva della musica che recuperi un linguaggio che possa avvicinare l'uomo alla scoperta di un vera spiritualità facendo tesoro della sua comprensione. Giuseppe, peraltro, ha già modo di esternare le sue ricerche tramite il suo blog "Musica Classica Contemporanea-Modal Jazz-Armonia Modale" (http://armoniamodale.blogspot.it/), a cui vi rimando per l'approfondimento del personaggio e delle sue caratteristiche (nonchè per tutti gli scritti già pubblicati). Ciò che mi preme sottolineare è che vi accorgerete, attraverso l'approfondimento metodico delle sue lezioni sull'argomento, dello stile discorsivo e chiaro in una materia che potrebbe essere ostica dal punto di vista relazionale anche per gli addetti ai lavori. Da parte mia è stato un onore incontrarlo e la sua competenza musicale in tutto quello che è il cerchio che va dall'antichità classica alle vedute di Debussy, Messiaen e Persichetti in materia di armonia e modalità è un dono che Giuseppe fa da oggi in poi ai lettori del mio blog.

*i cds sono: Modal Improvisations vol. 1 e vol. 2, Esotèrik e Dialogue with myself, Cronos Records.

Profilo di Giuseppe Perna (tratto dal suo blog)
  Giuseppe Perna, pianista, svolge attività concertistica in qualità di pianista solista ed insegnamento didattico di Armonia Tonale ed Armonia Modale, come molti colleghi europei, è passato dall’avantgarde degli anni ’60 e ’70 uscita dalla dodecafonia e serialismo post-Webern, attraverso la combinazione di neoclassicismo e armonia modale e gradualmente si trasformato in un "IMPROVVISATORE TOTALE" in uno stile che combina il classicismo contemporaneo e il jazz modale d‘avanguardia. La poetica musicale e melodica di Giuseppe Perna come lui stesso la definisce è “un tentativo di immersione in me stesso per essere in grado di toccare la bellezza” .Nell’arte di G.P. si coglie anche il suo scetticismo sulla società contemporanea, è la musica del fermarsi in tempo, materializzazione nel suono di un vuoto sorprendente, dove l’azione ritmica e melodica spesso è rallentata volutamente per indurre alla riflessione. L’improvvisazione modale libera dal prevedibile e spinge verso l’ignoto di una performance dove l’orchestrazione tipica proposta dalla modernità ufficiale si indebolisce per l’oscuramento dell’ elemento musicale di gravitazione tonale.


Il "PURE MINOR SOUND" detto "scala relativa minore" è sul sesto grado della scala lydia. Solo su esso! La scala aeolian ed il suo accordo stanno sul terzo grado della scala lydian. La scala phrygian ed il suo accordo stanno sul settimo grado della scala lydian. di conseguenza entrambe NON si identificano nel "pure minor sound". Se un accordo minore, ad esempio D-, lo abbiniamo a diverse scale siamo nel tonale!, nel modale esiste :un accordo, una scala, la sua scala. Una scala, un accordo, il suo accordo. Perchè il "pure minor sound" è un dorian sound? Perchè il D- in quanto aeolian è una stazione tonica terminale, è l'elemento terminale del II-V-I minore e cioè D-b5/G VII+5/C-. Il D- in quanto phrygian ha un significato funzionale che nel tonale si identifica in una dominante. è parte del II-V-I minore: A-b5/D VII+5/G-in esso è l'elemento centrale. E' chiaro che un D- che abbia delle funzioni di stazione tonale o di dominate non è un "pure minor sound". A proposito del D- dorian si potrebbe dire che questo è il primo elemento del II-V-I maggiore: D-/GVII/C. Il primo elemento di questa sequenza in realtà armonicamente non è D dorian, bensì la sequenza esatta armonicamente è F/GVII/C, e cioè sottodominante, dominante, tonica. Da tutto ciò ne deriva che D dorian non avendo alcuna particolare funzione armonica "finalisticamente orientata" è il "PURE MINOR SOUND" Tutto quanto detto nel vale nell'utilizzo delle scale modali nella Armonia Tonale. Nella Armonia Modale, non esistono dominanti, sottodominanti....II-V-I.....stazione tonica...... Ogni modo rappresenta una entita autonoma.....Pure dorian sound....pure locrian sound...ecc.. neanche l'accordo in senso tradizionale tonale esiste più, le note possono essere sovrapposte formando delle unità accordali che non hanno nulla a che vedere con il concetto tradizionale di accordo, bisogna vederle invece come note di un contrappunto che in certi momenti si sovrappongono.
 Vi invio in link una mia composizione estemporanea il cui scopo è quello di farvi entrare nella "atmosfera modale dorian". Trattasi di registrazione più che altro a scopo didattico eseguita a forma di "plateau modal", alternando vari centri armonici tutti di tipo "Dorian". L'elemento gravitazionale centrale è F Dorian. L'atmosfera "Dorian" è caratterizzata da una inclinazione alla melanconia, con elementi di instabilità caratteriale. Il goal è di comprendere lo stato di essere della armonia doriana. Ho evitato estese cromatizzazioni della line melodica e accordi dorian alterati proprio per non inquinare l'ambiente armonico.

 Giuseppe Perna

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