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sabato 9 aprile 2011

Mathias Eick

Tra i trombettisti "nordici" più richiesti è sicuramente da annoverare il norvegese Mathias Eick. Eick è un musicista che basa le sue scelte sui suoni, sulla loro lunghezza, sul potere emotivo che essi possono provocare (un pò alla Tord Gustavsen tra le nuove leve) e non è certamente di quelli "agili" che scoppiettano di note; Eick, che ricordo positivamente nei cd del chitarrista Jacob Young, del batterista Manù Katchè ed in quelli di Iro Haarla (dove maggiore era il potere di sfondamento "ambientale" del suono della sua tromba) ha pubblicato due cd da solista, dove accanto all'afflato nordico emerge anche una chiara volontà di non limitarsi solo alle prerogative jazzistiche, coltivando anche quelle cosiddette "beyond": in tal senso deve considerarsi la sua esperienza come co-leader del gruppo Jaga Jazzist e l'ultimo episodio discografico di "Skala", che lascia un diverso ricordo rispetto all'esordio di "The door". Quest'ultimo veniva apprezzato per quel particolare dialogo tra i musicisti che si rifaceva ai consueti modelli stilistici già verificati e sperimentati, perciò se dal punto di vista dell'innovazione non portava molta acqua al mulino (l'asse stilistico è Davis-trombettisti nordici (Arve Henriksen soprattutto)), dall'altro conteneva comunque spunti notevoli (Jon Balke al pianoforte). ""Skala" compie un ulteriore prova di coraggio e suona quasi "fusion" con temi che potrebbero rientrare nella scrittura di Metheny (forti somiglianze nella ricreazione di quel sound dove è co-protagonista il piano di Andreas Ulvo) o di artisti che hanno utilizzato il jazz in alcuni periodi della loro carriera per arrichire il contenuto stilistico della loro musica (l'omaggio esplicito a Joni Mitchell); accanto a questi, inserisce i suoi "leggeri" quadretti trombettistici di tipo impressionistico. Pur non essendo certamente rivoluzionario, Eick (in entrambe le prove solistiche) riesce molto spesso a sensibilizzare i nostri sensi musicali, con brani, che pur nella loro semplicità hanno quell'anima nostalgica e atmosferica che fa di essi ulteriori contributi allo stile nordico.

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