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sabato 11 dicembre 2010

Gli ultimi volumi della serie "Romantica" Hyperion


Considero la serie dei Romantic Piano/Violin Concerto della Hyperion Records un prezioso patrimonio di ricostruzione di un'epoca in cui quel modo di suonare ha gettato le basi anche per tutte le evoluzioni strumentali del futuro: dopo il tributo definitivo a Tchaikovski, quest'anno due sono stati gli appuntamenti discografici; due concerti per piano di Wilhelm Taubert, insieme al secondo concerto di Rosenhain, che sono anteprime assolute, e poi invece la riproposizione dei due notevoli concerti di Hermann Goetz e Jozef Wienawski, che finalmente qui ricevono la loro definitiva sistemazione. Si tratta di notevoli aggiunte alla collana (specie per i primi succitati) e che costituiscono il mezzo migliore per accostarvi musicalmente alla incombente festività natalizia: Wilhelm Taubert (1811–1891) fu influenzato notevolmente dal tipo di scrittura di Mendhelsson a cui dedicherà il suo primo concerto, mentre Jacob Rosenhain (1813–1894) aveva in sè i germi di Schumann nonchè i suoi apprezzamenti: i tre concerti sono notevolissimi, specie il primo di Taubert e quello di Rosenhain e colmano una lacuna "vergognosa" per quanto il versante discografico che per i due si è sempre dimostrato poco interessato. Vi consiglio sempre di leggere le minuziose note (biografia e commenti ai concerti) che l'Hyperion ha sempre distribuito nei suoi volumi, poichè spesso chiariscono le difficoltà a cui vanno incontro coloro che si occupano della realizzazione di questi cd's che se per la massa popolare costituiscono testimonianza di un mondo morto e sepolto, per coloro che hanno spirito e capacità di introspezione musicale invece rappresentano probabilmente il periodo storico migliore dal punto di vista dell'unione tra musica e stati emotivi.
Dalla Germania si va in Polonia per presentare il volume 52esimo e in particolare i concerti per piano di Hermann Goetz e Jozef Wienawski, fratello di Henryk famoso violinista: il bellissimo concerto del tedesco Goetz si rifà, anche in maniera distintiva, alle tematiche chopiniane così come descritto nelle note storiche in copertina..."il concerto per pianoforte di Hermann Goetz è uno dei tanti nel genere che sono stati trascurati, anche se ha avuto alcuni benvenuti rifacimenti negli ultimi anni. E 'musica che è grata per l'orecchio, e virtuosistica nelle difficoltà tecniche in una accettazione più sottile di una visualizzazione normale. I suoi temi sono affascinanti e il loro sviluppo immaginativo...........(tradotto).
Il concerto di Wienawski, pienamente in linea con la tradizione polacca, invece è stato molto ripreso dalle generazioni successive, tanto da diventare parte di varie raccolte estemporanee fatte sui lavori di concerto al piano: la produzione discografica del fratello di Henryk è praticamente assente dalla sala di registrazione e solo due anni fa l'etichetta discografica polacca Acte Prealable (deputata a dare alle stampe registrazioni inedite) ha pubblicato un cd con alcuni suoi lavori al piano.
La serie romantica al violino ha presentato quest'anno due episodi: l'uno, direi, inflazionato, dei concerti per violino 4 e 5 più Fantasia di Vieuxtemps, e tre concerti sullo strumento di Ferdinand David, personaggio conosciutissimo agli estimatori del trombone, poichè può considerarsi pioniere (assieme ad altri pochi autori) del concerto per trombone (al riguardo c'è un'incisione Bis Records di Lindberg che prende in esame il tema): i concerti sono validi sebbene molto simili a quelli di Mendhellson, in particolare il concerto n. 5, con accenti classicisti e un'orchestra riempita dal suo trombone che inserisce perfettamente le sue cadenze di entrata.

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