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domenica 6 giugno 2010

Hammock: Chasing after shadows...Living with the ghosts



Nella patria del country (Nashville), nascono gli Hammock, gruppo di post-rock formato dai due chitarristi Marc Byrd e Andrew Thompson. Amanti degli scrittori Herman Hesse e Paul Celan, questi due nuovi musicisti sbocciati in una generazione successiva del movimento “post-rock”, fanno la loro prima uscita discografica nel 2005 con “Kenotic”, che si faceva segnalare per un particolare impasto di rock psichedelico (forte l’influenza dei Church), la parodia chitarristica alla David Gilmour (Pink Floyd), il “dream-pop” alla 4AD (Cocteau Twins in specie), con una dose piuttosto rilevante di sfondi “ambient” (Eno e soprattutto i droni dei Stars of the Lid), il tutto in uno stile pienamente personale che nel complesso non somiglia in particolare a nessuno dei loro ispiratori. Questa miscela viene confermata nell’ Ep “Stranded under endless sky” e nell’album “Raising your voice..Trying to stop an echo” (2006). Dopo un tentativo, forse non pienamente riuscito, di togliere completamente l’elettrificazione degli strumenti e il sound percussivo, con un album totalmente ambientale e dronistico “Maybe will sing for us tomorrow” (2008) lavoro, per il momento, anche episodico, con questo nuovo “Chasing after shadows…Living with the ghosts” ritornano sulla via dei precedenti lavori, confermando di essere uno dei gruppi di punta del genere.




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