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lunedì 12 aprile 2010

Folksingers: Laura Marling/Sam Amidon/Anais Mitchell



Vi propongo molto brevemente tre recenti folksingers che hanno pubblicato da pochissimo i loro ultimi cds e che ritengo siano molto interessanti dal punto di vista artistico:

1) Laura Marling: I speak because I can (Virgin 2010): inglese dell'Hampshire, ha pubblicato il suo secondo disco dopo il positivo esordio di "Alas, I cannot swim" (Astralwerks, 2008) che conferma il suo talento: stilisticamente vicina alla Joni Mitchell e al Leonard Cohen, questo nuovo lavoro, pur non essendo eccellente in tutta la sua lunghezza, contiene dei brani sopra la media ("Devil's spoke", "Rambling man", "Darkness descends") e si fa apprezzare per il contenuto poetico dei testi.


2) Sam Amidon: I see the sign (Bedroom Community, 2010): secondo lavoro ufficiale anche per questo giovane musicista folk americano che rientra nel modello di Nick Drake, sia pure con altre sfumature. In questo percorso Amidon si è fatto aiutare dal produttore islandese Valgeir Sigurdsson, nonchè negli arrangiamenti da Nico Muhly e nelle parti cantate da Beth Orton, artisti che già da anni stanno cercando di farsi un circuito personale (Sigurdsson ha fondato una sua etichetta discografica) con elementi musicali che ci conducono nel mondo del folk orchestrale con reminescenze classiche tipiche dei movimenti musicali odierni che mischiano ambient e classica impressionista.


3) Anais Mitchell: Hadestown (Righteous Babe, 2010): sempre americana, nel solco delle folksingers di ultima generazione alla Ani di Franco, dopo aver favorevolmente impressionato con l'album "Hymns for the exiled", 2004, torna con un'opera folk che riprende idealmente il tema mitologico di Orfeo ed Euridice proponendone una nuova versione immersa nello spirito delle difficoltà odierne: quindi spunti di jazz, blues e country mischiati al folk originario della cantautrice con ospiti illustri (la stessa Ani di Franco, Greg Brown (un vocione che si cala a perfezione nella tematica musicale) Bon Iver, per un album che ha molte "frecce" musicali nel suo arco.

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