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giovedì 11 febbraio 2010

La musica del decennio 2000-2009. Parte Quarta: Blues e Country

Il blues ha esaurito le sue risorse creative già da tempo, e d'altronde non era possibile il contrario; il genere troppo schematico si prestava all'usura veloce del tempo. Il blues, nato come canto di sofferenza verso la schiavitù, ha attraverso nel novecento un percorso di aggiornamento che lo ha portato negli anni cinquanta dalle campagne alle grandi città americane, fatto che se da una parte, grazie alle chitarre elettriche, ha reso il suono più potente e spettacolare, dall'altra lo ha condotto all'accessibilità e alla generica fruizione. Perciò ritengo che il periodo d'oro di questo genere sia stato quello che va dagli anni venti fino alla fine dei settanta, periodo in cui evidentemente i negri d'America soffrivano realmente per i loro diritti. Dopo questa data, ottenuto il benessere, il blues ha perso la sua caratteristica principale che gli aveva dato un vero valore: la sofferenza.
Quindi questi dischi che vi propongo in discografia sono veramente quello che resta del vero blues oggi: vecchi cantanti soul ben prodotti (vedi le operazioni fatte da Joe Henry, cantante e producer di Solomon Burke e Bettye Lavette), artisti blues del passato che riescono ad evitare la monotonia grazie alla forza e alla intensità delle interpretazioni (Charlie Musselwhite, Dr. John), altri che tentano nuove strade sostituendo nei testi delle canzoni la sofferenza di cui parlavo prima con la sofferenza derivante dai problemi di oggi (droga, prostituzione, stupri, ecc); ma questi artisti che lo fanno sono bianchi!!!!! (Otis Taylor, Dan Auerbach).
Discografia:
Solomon Burke -Don't give up on me, 2002
Ronnie Earl -I feel like goin' on, 2003
Allman Brothers Band, Hittin' the note, 2003
Joss Stone, The soul sessions, 2003
Ben Harper & Blind boys of Alabama, There will be a light, 2004
Charlie Musselwhite, Sanctuary, 2004
DR. John, N'Awlinz: Dis dat or d'udda, 2004
Bettye Lavette - I've got my own hell to raise, 2005
Otis Taylor -Below the fold, 2005
Candi Staton -His hands, 2006
James Blood Ulmer, Bad blood in the city: the piety street sessions, 2007
Mavis Staples, We'll never turn back, 2007
Otis Taylor: Definition of a circle, 2007
Dan Auerbach: Keep it hid, 2009
COUNTRY
L'alternative country, venuto fuori a partire dalla fine degli ottanta in America, è stato il vero movimento catalizzatore del genere. Tutti gli artisti che hanno fatto parte di questa corrente, si sono trovati naturali contrapposti dei cantanti e musicisti "commerciali" di Nashville, rivitalizzando in maniera positiva il genere.
Quindi, accanto ad alcune ottime e sporadiche produzioni di vecchie glorie del country storico (Emmylou Harris, Rodney Crowell, Merle Haggard, John Prine ecc.), vi sono tutta una serie di artisti e gruppi che transitano in questo decennio e che scrivono canzoni con testi assolutamente di valore, quasi mai banali. Pensate ai livelli raggiunti da Ryan Adams e i suoi Whiskeytown, o alla sensibilità e raffinatezza degli Okkervill River, Non c'è molto altro da aggiungere se non sottolineare che alcuni di questi artisti hanno prodotto a livello musicale alcune tra le migliori cose del decennio in generale: vi è in loro sempre un giusto grado di "solitudine" espressiva; alcuni sono più roots, altri sono più folk oriented. Da ricordare infine, che alcuni gruppi americani stanno tentando negli ultimi anni di avvicinare il country all'elettronica (penso agli Iron & Wire, alcune cose dei Matmos) unico connubio che forse resta ancora da approfondire.
Discografia:
2000:
16Horsepower, Secret South
Emmylou Harris, Red dirt girl
Merle Haggard, If i could only fly
Ryan Adams, Heartbreaker
Steve Earle, Trascendental blues
2001:
Lofty Pillars, Amsterdam
Bonnie Prince Billy: Ease down the road
Buddy & J. Miller, Buddy & J.Miller
Cowboy Junkies, Open
Drive by Truckers, Southern rock opera
Lucinda Williams, Essence
Rodney Crowell, The houston kid
Alejandro Escovedo, A man under the influence
Whiskeytown, Pneumonia
2002:
Neko Case, Blacklisted
Lambchop, Is a woman
Steve Earle, Jerusalem
Wilco, Yanke hotel foxtrot
2003:
Bonnie Prince Billy: Master and everyone
Jayhawks: Rainy day music
Joe Ely: Street of sin
Lucinda Williams: World without tears
Malcom Holcombe: Another wisdom
Ryan Adams: Love is hell part 1-2
Smog -Supper
Okkervill River, Down the river of golden dreams
2004
Buddy Miller: Universal united house of prayers
Dave Alvin: Ashgroove
Mary Chapin Carpenter: Between here and gone
Patty Griffin: Impossible dreams
Wilco: A ghost is born
2005
John Prine: Fair & Square
Okkervill River: Black sheep boy
Mary Gauthier: Mercy now
Micah Hinson: And the gospel of progress
Ryan Adams: Cold roses/Jacksonville city nights
Shannon McNally: Geronimo
2006
Dave Alvin: West of the west
Neko Case: Fox confessor brings the flood
Alejandro Escovedo: The boxing mirror
Railroad Earth: Elko
Willie Nelson: You don't know me: The songs of Cindy Walker
2007
Iron & Wine, The Shepard's dog
Cowboy Junkies: At the end of paths taken
Malcom Holcombe: Gamblin' house
Mary Chapin Carpenter: The calling
Okkervill River: The stage names
Ryan Bingham: Mescalito
Wilco: Sky blue sky
Patty Griffin: Children running through
Ryan Adams: Follow the lights
2008
Gary Louris: Vagabonds
Gaslight Anthem: The '59 sound
Kathleen Edwards: Asking for flowers
Micah Hinson: Red empire Orchestra
2009
Lyle Lovett: Natural Forces
Neko Case: Middle Cyclone
Ryan Bingham: Roadhouse sun
Sam Baker: Cotton
Tom Russell: Blood and candle smoke

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